Scrittore di leggende e storie locali, commediante e autore teatrale, Roberto Frison accompagnerà il pubblico in un viaggio tra spazi
e tempi inesplorati, intrecciando miti e racconti legati al fiume Brenta. Una serata sospesa tra memoria e fantasia, dove il confine tra realtà e immaginazione si fa sottile.
Le poesie contemporanee entrano nel progetto Brint come atti di riscrittura e risonanza: nuove parole che si affiancano alle leggende popolari, non per sostituirle ma per mostrare come il Brenta continui a produrre immaginario. Le voci dei poeti di oggi sono trattate come eredi e al tempo stesso sovvertitori della tradizione orale, rendendo visibile la stratificazione narrativa che il fiume porta con sé.
La serata indaga il legame profondo tra il fiume Brenta e la lavorazione della ceramica, attraverso il ruolo cruciale dei mulini idraulici. Nadir Stringa presenterà il mulino pestasassi di Nove, tra i più antichi e tuttora funzionanti d’Europa, testimone vivo di una storia che intreccia acqua, energia e materia.A seguire, il collettivo bassanese Sbittarte condurrà una sessione di ceramica partecipata, aperta al pubblico, in cui il gesto creativo si intreccia al ritmo del fiume e alla memoria dei suoi paesaggi.